Il pavimento sopraelevato per esterni sfrutta il sistema tradizionale dei pavimenti flottanti, o sopraelevati. Grazie a questo sistema è possibile rendere ispezionabile, in qualsiasi momento, l’impiantistica installata sotto il piano di posa. L’accessibilità è infatti immediata, grazie alla possibilità di sollevare ed eventualmente rimuovere le lastre.

I pavimenti sopraelevati per esterno si usano prevalentemente su superfici piuttosto ampie e regolari, o in sovrapposizione al vecchio pavimento, purchè privo di segni di infiltrazione. Le fughe aperte tra le lastre consentono all’acqua piovana di scivolare nell’intercapedine che si viene a creare sotto i pannelli. Si ottiene così un pavimento planare, mentre la parte impermeabile sottostante avrà tutte le pendenze necessarie per un buon allontanamento delle acque piovane. La struttura portante è composta da piedini in polipropilene, con base larga e bordi arrotondati per non danneggiare le guaine di isolamento. Questa soluzione permette l’ispezione degli elementi sottostanti e un pratico passaggio di impianti e tubazioni.

 

 

 
Le stratigrafie proposte sono unicamente indicative della tipologia di applicazione: si raccomanda di fare riferimento alle normative specifiche di ogni singolo paese per realizzare una pavimentazione a regola d’arte. Per qualsiasi indicazione e suggerimento relativo alla posa si prega di consultare il manuale specifico di EVO_2/E™.

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